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30 ANNI DI ATTIVITÀ
 

Lo studio Fersen di Arti Sceniche è stato creato dal regista Alessandro Fersen nel 1957, con un’autorizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione (D.L. del 21-1-1957). Da allora lo Studio ha svolto un’attività ininterrotta, promuovendo ricerche sperimentali e culturali, istituendo corsi d’insegnamento, allestendo spettacoli.
Nel 1959  ha creato, in collaborazione con la  Casa Cinematografica Vides, una scuola per attori cinematografici mediante una selezione effettuata in tutta Italia da una commissione composta da Luchino Visconti, Vittorio Gassman, Gillo Pontecorvo, Franco Cristaldi e dallo stesso Fersen. Sempre nel 1959  ha messo in scena una commedia dell’arte “Sganarello e la Figlia del Re”, recitata da attori diplomati dello Studio (Teatro Ateneo e Teatro delle Arti a Roma; Schauspielhaus, Zurigo, 1960).
 Nel 1960  ha allestito un secondo spettacolo “Il teatro dell’assurdo” che anticipava una formula diventata poi famosa (Teatro della Lungara, Roma). Nel 1961  ha creato a titolo sperimentale una “Sezione per la Commedia Musicale” in collaborazione con Carlo Alberto Cappelli.
 Nel 1962  ha presentato la “Tecnica Psicoscenica dell’Attore” e il primo stadio del “Mnemodramma”, basato su ricerche antropologiche, alla “Université du Théatre des Nations” a Parigi.
 Nel 1964  ha organizzato nella propria sede un “Seminario Internazionale di Teatro” sul tema “Teatro oggi: funzione e linguaggio”.
 Nel 1965, secondo Seminario sul tema “Problemi di palcoscenico”.
 Nel  1967  ha presentato al Festival dei Due Mondi di Spoleto “Le Diavolerie” spettacolo di ricerca su testo di Alessandro Fersen (lo stesso spettacolo è stato ripreso nel 1968 al Teatro della Cometa , Roma; in tournée nelle principali città italiane nel 1972; al Teatr Dramatyczny di Varsavia in versione polacca nel 1973).
 Nel 1969 lo Studio ha partecipato al “Convegno Nazionale degli Ospedali Psichiatrici” con una Relazione sulle dissociazioni della personalità dell’attore.
Nel 1970  ha tenuto a Venezia un Seminario sul tema “La tragedia del testo al palcoscenico” nel corso di aggiornamento per Docenti di Scuole Medie Superiori (organizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione).
 Nel 1972  ha presentato la “Tecnica Psico-scenica dell’Attore” in un Seminario tenuto alla Sorbona di Parigi nel quadro delle “Dix Journées Internationales du Theatre”.
 Nel 1974  lo Studio ha messo in scena al Festival di Spoleto lo spettacolo “Leviathan” di Alessandro Fersen, basato sulle tecniche del mnemodramma (lo spettacolo è stato ripreso in varie città italiane nel 1975; ha partecipato al Festival di Gerusalemme nel 1975 ed è entrato nel repertorio del Teatro Stabile di Bolzano nel 1976).
 Nel 1978  ha presentato alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma una manifestazione di due settimane sul tema “La dimensione perduta” in cui, per la prima volta è stato presentato, col concorso del “Gruppo di Ricerca dello Studio Fersen”, il mnemodramma nella sua triplice configurazione.
Nel 1979 è stata organizzata, al Teatro Politecnico di Roma, una conferenza-spettacolo sul tema “Mnemodramma e festa arcaica”, sempre col “Gruppo di Ricerca”.
Nel 1980: un Seminario al CRT di Milano sul tema “Mnemodramma, latitudine profonda”, un Seminario a Napoli su “Mnemodramma e festa arcaica”, una sessione di “Laboratorio aperto” all’Istituto del Teatro dell’Università di Roma.
 Nel 1981: un Seminario al Centre Pompidou di Parigi sul tema “La dimension perdue” con proiezioni in video-tape e dimostrazioni “dal vivo”; una “tavola rotonda” all’Istituto di Teatro dell’Università di Roma sull’opera  “Il teatro, dopo” di A. Fersen che teorizza le tecniche del mnemodramma; una Seminario sul tema “La nozione di festa” all’Istituto del Teatro dell’Università di Roma, con la partecipazione di eminenti antropologi ed etnologi, tra cui Alfonso M. di Nola, assiduo collaboratore di A. Fersen in campo antropologico.
Nel 1982: “Tre lezioni sulla Tecnica Psicoscenica dell’Attore” all’Opera Universitaria di Roma e produzione di un mediometraggio dal titolo “Alle origini del teatro (Il mnemodramma)”.
Nel 1983-84 : due seminari quadrimestrali all’Università “La Sapienza” di Roma su “La scuola dello spettatore” e su “La tecnica palcoscenica e il mnemodramma”; un Seminario con la proiezione del film all’Università di Genova; un Seminario a Lecce con due settimane di training mnemodrammatico. Nell’aprile 1984, Inaugurazione del Congresso Internazionale dello Psicodramma a  New York con la proiezione del film e con successivo dibattito; seminari analoghi al Theatr Department della Yale University e della New York State University (Stony Brook) nonchè all’Istituto Italiano di Cultura di New York.
Nel 1984-85: Seminario con presentazione del film al famoso teatro d’avanguardia di New York, Café La Mama; Seminari, proiezioni e dibattiti all’Accademia di Belle Arti di Napoli, all’Università di Pisa, al Teatro Stabile di Bolzano, all’Associazione “Arti della Rappresentazione” di Vicenza.
 Nel dicembre 1985: “Primo colloquio interdisciplinare” sul tema “Le origini teatrali della cultura” con la partecipazione di Massimo Cacciari, Alfonso M. di Nola, Alessandro Fersen, Luigi M. Lombardi Satriani (Teatro Politecnico di Roma); Conferenza di Emanuele Luzzati su l’Attore e la scenografia alla Limonaia di Villa Torlonia, in Roma.
 Nel 1987, al Teatro Piccolo Eliseo, un Seminario-spettacolo in 2 sessioni sul tema: “I teatri del lutto e dell’eroe nel mondo arcaico”. Relatori Alfonso M. di Nola e Alessandro Fersen; attori: Piera degli Espositi e Cosimo Cinieri; nel maggio 1987, un “Colloquio” in tre sessioni fra Fersen e il pubblico sul tema “La qualità teatrale” tenutosi nella sede dello Studio (Limonaia di Villa Torlonia).

 
'Leviathan', testo e regia di A. Fersen, interpretato dalla Compagnia dello Studio Fersen di Arti Sceniche, Festival dei Due Mondi, Spoleto 1974
'Leviathan', testo e regia di A. Fersen, interpretato dalla Compagnia dello Studio Fersen di Arti Sceniche, Festival dei Due Mondi, Spoleto 1974
'Sganarello e la  Figlia del Re', adattato da Moliere, regia A. Fersen, Compagnia dello Studio Fersen di Arti Sceniche, Roma 1959
'Sganarello e la  Figlia del Re', adattato da Moliere, regia A. Fersen, Compagnia dello Studio Fersen di Arti Sceniche, Roma 1959
Fondazione Alessandro Fersen